Il Veneto riparte, tra l’apertura delle dimore storiche e il turismo balneare

0

Il Veneto è pronto a ripartire, grazie all’apertura di numerose dimore storiche, come ad esempio Villa Valmarana ai Nani di Vicenza, il maestoso Castello di Thiene e così anche il Parco Frassanelle, tenuta di 60 ettari dove è possibile passeggiare ma anche fare il pic-nic.

Allo scopo di promuovere l’autenticità del territorio veneto, nascono le Dimore Amiche del Veneto, una rete territoriale promossa da Adsi (Associazione Dimore Storiche Italiane) volta a valorizzare l’accoglienza, in capolavori artistici, che prima di essere ‘monumenti’ sono case e parchi da vivere pienamente. Grazie a questa rete d’impresa, promossa dai proprietari delle stesse Ville Venete, si torna a parlare della messa a sistema di questo patrimonio turistico straordinario. L’obiettivo del progetto, come sottolinea Giovanni da Schio, consigliere nazionale di Adsi: “è veicolare valori di autenticità, accoglienza e unicità del nostro territorio e le dimore storiche ne sono un tratto distintivo”. 

Le Dimore Amiche comprendono Ville Venete che custodiscono esempi di architettura e pittura che spaziano dal periodo pre-palladiano, palladiano e immediatamente successivo: Villa Valmarana ai Nani a Vicenza, Villa Angarano Bianchi Michiel a Bassano del Grappa, Villa Sagramoso Sacchetti a Verona, il Castello di Thiene nell’omonima località, Villa Feriani nel cuore dei Colli Berici a Montegalda, Villa da Schio a Castelgomberto, ancora nel vicentino. Nel clima attuale, queste Dimore sono pronte a confrontarsi con una domanda radicalmente cambiata che probabilmente risulterà essere più attenta ai valori di prossimità. è disponibile on-line una landing-page atta ad informare del progetto e che rimanda ai siti delle singole dimore; vi è anche una card comune che darà vantaggi concreti sui prezzi dei biglietti per vistare, in tempi diversi, tutte le sei Dimore Amiche del Veneto.

Il turismo a Bibione e Caorle

Il turismo in Veneto non è attirato solo dal patrimonio culturale della regione. Come emerso da un incontro on-line dal titolo “Il turismo a Bibione e Caorle dal punto di vista del Cliente straniero e degli operatori del territorio. Il Made in Italy come linguaggio comune verso tutta l’ Europa”, le  spiagge venete rappresentano una meta ambita da tedeschi ed austriaci. Ad aprire l’incontro Manrico Pedrina (Presidente Confcommercio di Portogruaro Bibione Caorle) il quale ha sottolineato il fatto che le spiagge sono pronte ad accogliere turisti perché c’è una grande voglia di ripartire da parte di tutti gli operatori. All’iniziativa ha partecipato Ilenia Cherubin (direttore sales & marketing di Bi-Holiday, nella foto) che ha spiegato “Dobbiamo rispondere alla domanda principe: come si potrà vivere la vacanza in Veneto? La gente ci chiama per sapere questo. Nel primo periodo del Covid abbiamo vissuto una importante fase di cancellazione delle prenotazioni poi in molti, più di quelli che ci potevamo aspettare, hanno preferito attendere o rimandare piuttosto che cancellare. Questo ci dice che c’è voglia di spiagge del Veneto da parte dei turisti stranieri: Austria e Germania soprattutto. Abbiamo una grande chance di ripartenza ma dobbiamo lavorare molto sulla comunicazione per far capire che anche nel 2020 saremo sicuramente in vacanza”.

Secondo Stefan Thurn, dirigente Adac c’è la propensione del turista tedesco a voler tornare in Italia, soprattutto a luglio ed agosto; il trend in Austria è analogo a quello tedesco, come riportato da Roberto Mantoan di Eurotours International.  Come rimarcato da Eugenio Nicoletti di Happy Camp Family Holidays, non c’è dubbio che il 2020 sarà l’anno della vacanza open-air: da ormai dieci anni in Germania le vacanze di tendenza sono quelle in camping, all’aria aperto; a livello di mercato interno, gran parte degli italiani potrebbe aspirare ad un vacanza simile. “La stagione 2020 si preannunciava con una crescita a due cifre prima del Covid – ha rimarcato Cherubin di Bi-Holiday – ora lo scenario è cambiato. E’ evidente che nel dopo emergenza dobbiamo cercare di far ripartire al meglio il nostro sistema turistico: l’Europa vuole venire in vacanza in Veneto, in Italia”.

Info: https://www.dimoreamichedelveneto.it/

Autore

Avatar