Dantedì: il 25 marzo l’Emilia Romagna celebra Dante Alighieri e il suo viaggio

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Il 25 marzo, Dantedì, è la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri – L’Emilia Romagna celebra il Sommo Poeta con iniziative istituzionali, letterarie, espositive, performative e didattiche, online e “dal vivo” – Gli eventi tra Ravenna, Rimini, Faenza, Forlì e Forlimpopoli, Castel San Pietro, Parma e Modena – L’edizione del 2021 è la più significativa perché avviene nel settecentesimo anniversario della morte

Flashmob, mostre online, terzine dantesche via whatsapp, concerti in streaming, conferenze con illustri dantisti. La Pandemia non ferma l’Emilia Romagna, che giovedì 25 marzo celebra Dante e la Divina Commedia.

Il 25 marzo, giorno del Dantedì, è la data che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia e che viene riconosciuta a livello nazionale come giornata dedicata al Sommo Poeta. Nell’anno delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante, l’edizione del 2021 del Dantedì rappresenta uno dei più importanti omaggi alla cultura italiana nel mondo. In Emilia Romagna, dove Dante trascorse buona parte della sua vita, si articolano diversi appuntamenti che si snodano tra le “città dantesche”: Ravenna, Rimini, Faenza, Forlì e Forlimpopoli, ma anche Castel San Pietro, Parma e Modena. In programma eventi istituzionali, letterari, espositivi, performativi, sia online che dal vivo.

A Ravenna, l’apertura del Dantedì è affidata al sindaco Michele De Pascale che rinnoverà il rito di rabbocco dell’olio che arde nella lampada perenne e che i fiorentini donarono per onorare il poeta. Da Firenze ogni anno portano, in solenne cerimonia, l’olio dei colli toscani. Alle 9,30 ci sarà la consueta lettura perpetua della Divina Commedia, parte del progetto “L’ora che volge il disìo” che vede, ogni giorno, alternarsi artisti e cittadini declamare i canti del manoscritto presso la Tomba di Dante. Mara Dirani, custode della Tomba, leggerà il I Canto dell’Inferno. Alle 17.00 sarà invece Massimo Finazzer Flory, attore e regista a declamare il canto XXV del Paradiso. Il regista, dalla Sala Dantesca della Biblioteca Classense, presenterà anche il suo cortometraggio su Dante in anteprima (alle 10.30). Un film che attraversa in 27 minuti ventuno canti, in ogni canto è presente una colonna sonora dedicata e una scenografia digitale tratta dalle illustrazioni di Gustave Doré, con costumi ispirati dalla pittura medioevale di Giotto. A seguire si svolgerà la “Scuola di Dante”, presentazione di video e progetti multimediali creati da studenti e studentesse delle scuole della Provincia di Ravenna. Inoltre, alle 17.30, Chiara Lossani e Michael Bardeggia leggono “Dante il mi’ babbo. Come leggere Dante ai ragazzi”. Tutte le letture saranno in diretta streaming sulle pagine www.facebook.com/RavennaperDante e sul sito vivadante.it.

A Rimini si festeggia proiettando dal tramonto del 24 all’alba del 25 marzo sui Palazzi comunali nel cuore della città, le performance dei cento studenti di ventuno università dei cinque continenti che l’8 marzo, festa della donna, hanno recitato, live e in streaming, i versi di Francesca da Rimini nella lingua del loro paese. Il video della maratona poetica planetaria, all’insegna della creatura dantesca tra le più note della Divina Commedia, sarà visibile sulle piattaforme social del Comune di Rimini dalle 19,30 del 24 alla mezzanotte del 25 marzo (www.facebook.com/comunedirimini).

Due le iniziative a Faenza (Ra): la Biblioteca Manfrediana in occasione del Dantedì ha lanciato il progetto che vede una terzina della Divina Commedia disponibile via whatsapp ogni giorno. Per iscriversi è necessario inviare un messaggio tramite whatsapp al 333.2314278. L’invio giornaliero partirà nel Dantedì, 25 marzo 2021 e proseguirà per tutto l’anno 2021. Inoltre, in attesa di aprire al pubblico, sui canali social e Youtube della Biblioteca, sarà inaugurata digitalmente la mostra virtuale ‘Omaggio a Dante’, nella Sala del Settecento, che espone edizioni dantesche e materiale documentario sul Poeta. Tra le rarità esposte, un incunabolo del 1477 stampato a Venezia e cinque edizioni del XVI secolo, fra le quali un centinaio di xilografie, definite le prime illustrazioni moderne della “Commedia” (https://www.youtube.com/channel/UChXVALGyNqiJHtbkrRC6hbw).

Musica e parole, sempre in streaming, sono al centro del progetto “Suona Dante” organizzato dal MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza con gli artisti under 35 selezionati dal Contest  Musicisti per “Il Treno di Dante”. Dalle ore 21.30 in streaming sulla pagina Facebook ufficiale di Dantedì e del MEI (www.facebook.com/MeetingDegliIndipendenti).

In fuga dalla Toscana, Dante raggiunge Forlì ospite di Scarpetta Ordelaffi, che nel marzo del 1303 accoglie l’esule e gli assegna l’incarico di epistolarum dictator. In occasione del 25 marzo, la città celebra Dante trasformando piazza Aurelio Saffi in un’agorà dedicata al Poeta, con un flash mob che vedrà 33 cantori declamare la prima e l’ultima terzina di ogni canto di ogni Cantica della Divina Commedia. Partenza con il primo canto dell’Inferno letto da Franco Palmieri dell’associazione Direzione21 che organizza l’evento (www.facebook.com/direzione21). Dante: 1, 100, 1000 volti! è l’originale mostra organizzata dalla Fumettoteca di Forlì che sarà online il 25 marzo e che espone contenuti conosciuti e inediti, tavole di fumetti realizzati da tantissimi autori, parodie e narrazioni su Dante Alighieri, attraverso un’ottica alternativa. Da vedere al link http://www.fanzineitaliane.it/fumettoteca/index.php?SMExt=SMPages&SMPagesId=e92a0f6e92b2e7e62a12057f7d459657

Anche Forlimpopoli (FC) celebra Dante. Qui il Poeta trascorse i primi giorni dell’esilio, nella città del padre della cucina italiana Pellegrino Artusi, che si spostò a Firenze, scambiando così il paese natale col Sommo Poeta. Due storici, Mario Proli (ottocentista) e Sergio Spada (medievalista), racconteranno della Forlimpopoli che trovò Dante nel 1301 e della Firenze che conobbe Artusi nel 1851. L’evento, dal titolo “Luoghi dell’esilio: la Forlimpopoli che accolse Dante e la Firenze che accolse Artusi“, sarà in streaming dal Teatro Verdi sulla pagina facebook del Comune di Forlimpopoli alle ore 21.00 (www.facebook.com/ComunediForlimpopoli).

Castel San Pietro ha creato un appuntamento online sul sito web e sui social della Pro Loco per assistere alla conferenza scientifica dal titolo “E uscimmo a riveder le stelle” in collaborazione con il dott. Federico Di Giacomo dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. La conferenza analizzerà i passi della Divina Commedia dedicati all’astronomia e i riferimenti che il Sommo Poeta fa alle stelle (https://prolococastelsanpietroterme.it).

In previsione della mostra “Dante e gli Este. Riflessi della Commedia fra Modena e Ferrara”, programmata dal 3 settembre 2021 al 25 marzo 2022 all’Archivio di Stato di Modena, in occasione del DanteDì verranno anticipate le tematiche della mostra. Cuore dell’esposizione saranno i frammenti della Commedia, manoscritti e a stampa, custoditi dall’Istituto, che nel corso dei secoli vennero impiegati come copertine per i libri e di cui l’ASMo possiede una collezione di significativa importanza. Il tutto, all’interno di un’esposizione multimediale che verrà caricata sul canale Youtube dell’Archivio e linkata sulla pagina Facebook istituzionale http://www.facebook.com/search/top?q=archivio di stato di modena.

Infine Parma celebra Dante il 25 marzo con una conferenza culturale del dantista Italo Comelli dal titolo: “Noi andavam con passi lenti e scarsi. Dante nell’aldilà”. L’appuntamento è alle 16.30 in videoconferenza sul tema indicato, adottando il programma Zoom (credenziali 954 6415 5750).

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