La musica è la nuova frontiera del turismo svizzero

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Dal Festival Jazz di Montreaux al LuganoMusica, dai musei dedicati ai grandi musicisti ai luoghi dove hanno vissuto importanti artisti del passato, la Confederazione con il programma “The Sound of Swiss Cities”, offre molti spunti di viaggio agli appassionati delle arti    

Un viaggio a suon di musica: classica, pop, rock, blues o jazz. È questa la nuova proposta che arriva dalla Svizzera. Un viaggio in alcune delle più belle località elvetiche seguendo un itinerario tracciato sulle note di grandi musicisti e di importanti appuntamenti musicali. 

Partiamo da Montreaux, piccola cittadina che si affaccia sul lago di Ginevra, sede dal 1967 di uno dei più famosi Festival Jazz del mondo. Sul lungolago spicca la statua in bronzo di Freddy Mercury che con i Queen registrò fra il 1978 e il 1995 ben sei album nei “Mountain studios”, all’interno del Casinò. Ancora oggi si può visitare lo studio di registrazione e ripercorrere con dei tour guidati la storia d’amore tra la band britannica e la cittadina. “Se cerchi la pace vieni a Montreux”, scriveva Mercury all’amica Montserrat Caballé.

Anche David Bowie ha vissuto sul lago di Ginevra per una ventina d’anni, fra il 1976 e il 1998. Amico personale del fondatore del Festival di Montreaux, Claude Nobs, Bowie è stato uno dei protagonisti del Festival. Così come i Deep Purple, il cui pezzo “Smoke on the water” riassume la straordinaria avventura che ha trasformato per sempre una piccola stazione di villeggiatura nel ritrovo estivo delle più grandi leggende della musica internazionale, come Ella Fitzgerald, Carlos Santana, Aretha Franklin o Miles Davis. Un evento, quello che si tiene ogni luglio a Montreaux, così memorabile che l’Archivio digitale del Festival, con le registrazioni dei concerti, dal 2013 è patrimonio immateriale dell’Unesco.

Restando sul lago e spostandosi verso il capoluogo, Ginevra, scopriamo che accanto a luoghi iconici e istituzionali come il Grand Théâtre de Genève, il Victoria Hall, il festival “Musiques on été” o i numerosi jazz club, da 50 anni nella città opera l’AMR, l’associazione per lo sviluppo della musica “improvvisata”. Qui troviamo un club, delle sale prove e un’offerta di workshop collettivi per imparare il jazz e più in generale le musiche improvvisate. Ogni anno l’associazione programma più di 200 concerti, organizza due festival, uno gratuito e all’aperto nel “Parco des Cropettes” alla fine di giugno, l’altro in primavera a pagamento, e offre 45 laboratori settimanali di musica orchestrale e vari altri corsi.

Anche Berna è fortemente legata alla musica Jazz. Nello stesso anno in cui Claude Nobs dava inizio all’avventura del Montreux Jazz Festival, nella capitale elvetica apriva i battenti la prima scuola di jazz in Europa. Nel 1976, poi, l’imprenditore alberghiero e grande appassionato di musica, Hans Zurbrügg fonda il Jazz Festival di Berna, giunto quest’anno alla 49esima edizione, con l’intento di creare un’atmosfera più intima e di tornare alle origini con esibizioni di soli musicisti jazz. Da allora a Berna in primavera suona la crème de la crème del panorama jazz internazionale. Da qui sono passati grandi artisti come B.B. King, Ella Fitzgerald, Etta James e il trombettista Clark Terry a cui è dedicata una suite del Marians Jazzroom, considerato uno dei migliori jazz club del mondo.

Da Berna spostiamoci a est, verso il cuore della Svizzera, a Lucerna. Città medievale affacciata sull’omonimo lago. Anche Lucerna trasuda storia della musica, in questo caso “classica”. Qui hanno soggiornato e hanno trovato ispirazione alcuni dei più grandi maestri e compositori del passato. Sergej Rachmaninov, insigne pianista e compositore russo, si innamorò di questi luoghi e fece edificare una villa, “Villa Senar”, a Hertestein, dove trascorse lunghi periodi, e divenuta ora meta di visitatori provenienti da tutto il mondo.

Anche il compositore Felix Mendelssohn visitò e soggiornò a Lucerna più volte, l’ultima poco prima della sua morte nel 1847. Non ultimo Richard Wagner ebbe un legame molto stretto con Lucerna dove trascorse sei anni. In quel periodo abitò nella casa di campagna di Tribschen, sul lago, che oggi si può visitare e ospita il Museo Richard Wagner, con fotografie, dipinti, spartiti e lettere che raccontano la vita e le opere del grande artista tedesco. Lucerna, inoltre, ospita una delle rassegne di musica classica di maggior prestigio come il Lucerne Festival.

Un’altra tappa di questo breve viaggio nel “sound” delle città svizzere la facciamo a Lugano, nel Canton Ticino, dove hanno sede importanti istituzioni culturali: dal Lugano arte e cultura (LAC), al Museo d’arte della Svizzera italiana (Masi Lugano). Il LAC organizza, ormai da anni, il LuganoMusica, rassegna musicale che si tiene fra aprile e giugno con un programma di incontri, proiezioni e concerti che spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dalla musica da camera a quella elettronica.

Come non ricordare poi la Street Parade, uno dei più grandi festival del mondo di musica contemporanea, che si svolge ogni anno in pieno agosto a Zurigo: una sfilata di grandi Tir che attraversano la città diffondendo musica Techno in mezzo ad una folla danzante. Una festa che attira centinaia di migliaia di giovani da tutta Europa.

Cambiando totalmente genere e passando al ballo, c’è da segnalare la città di Losanna, che ospita una importante compagnia di danza professionale come il Bejart Ballet, e organizza il Prix de Lausanne, un concorso internazionale per giovani ballerini e ballerine.

 

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