Nasce ITOUR: il turismo italiano guarda oltre i confini

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Professionisti, imprese, territori e istituzioni riuniti in un nuovo organismo indipendente per favorire idee, collaborazioni e progetti capaci di rafforzare il ruolo dell’Italia nel turismo internazionale

ITOURCreare un luogo stabile di confronto tra chi opera nel turismo, mettere in relazione competenze e territori e sviluppare nuove occasioni di collaborazione anche oltre i confini nazionali. Sono questi gli obiettivi di ITOUR – Italian Council for Tourism & International Relations, organismo indipendente e senza scopo di lucro nato per riunire professionisti, enti, associazioni e realtà attive nel settore.

Alla base del progetto c’è il concetto di diplomazia del turismo, intesa come capacità di costruire relazioni tra soggetti diversi e utilizzare il turismo come occasione di dialogo, scambio e cooperazione internazionale. L’obiettivo è dare continuità a queste relazioni e trasformarle in occasioni concrete di confronto e progettazione, mettendo a fattor comune esperienze, conoscenze e prospettive differenti.

«ITOUR nasce per costruire relazioni di valore, capaci di generare idee e progetti utili al turismo», spiega Nicola Romanelli, presidente di ITOUR. «Vogliamo creare uno spazio nel quale le competenze possano incontrarsi e contribuire a una visione condivisa del futuro del settore. Lo sviluppo di nuove progettualità e il rafforzamento del ruolo internazionale dell’Italia sono due obiettivi che intendiamo perseguire insieme, attraverso il confronto e la cooperazione».

Il Council si distingue dalla tradizionale rappresentanza degli interessi di categoria e punta a favorire il dialogo tra soggetti pubblici e privati. La rete coinvolge le diverse filiere del turismo, mettendo in relazione l’esperienza delle imprese e le esigenze dei territori con il contributo di esperti, reti internazionali e organismi multilaterali.

ITOURTra gli strumenti previsti figurano tavoli tematici, incontri istituzionali, sessioni di lavoro e progetti di cooperazione tra territori italiani e organismi esteri. Un’attività che punta a favorire la circolazione delle conoscenze e l’elaborazione di proposte, guardando al turismo non soltanto nella sua dimensione economica, ma anche come elemento di scambio culturale e di relazione tra Paesi.

«La competitività del turismo italiano passa anche dalla capacità di condividere conoscenze e costruire collaborazioni durature», sottolinea Giorgio Palmucci, vicepresidente di ITOUR. «Il confronto tra chi opera nei territori e chi porta esperienze internazionali può aiutare a individuare nuove opportunità e a elaborare risposte alle trasformazioni del settore».

La partecipazione al Council è aperta ad aziende, professionisti e personalità interessate a contribuire alle attività dell’associazione. Per Dora Paradies, segretario generale di ITOUR, «il valore di ITOUR risiede nelle persone e nelle realtà che scelgono di farne parte e nel patrimonio di esperienze che portano». Il compito dell’organismo sarà quindi creare le condizioni perché queste competenze possano incontrarsi e tradursi in iniziative condivise.

Il Consiglio Direttivo è composto da Giulio Contini, Marco Gilardi, Maria Paola De Rosa, Daniele Rutigliano, Leonardo Cesarini, Sara Abdel Masih, Sauro Mariani, Domenico Scordari e Domenico Foggetti. Tra i primi aderenti all’Advisory Board figurano invece Simona Tedesco, Gian Marco Centinaio, Flavio Ghiringhelli, Gloria Armiri, Luca Borrelli, Ambra Lee Agnoletti, Giancarlo Dell’Orco, Andrea Giuricin, Aljosa Ota ed Enzo Carella.

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