“How to winter”, la Svizzera punta sulla Generazione Z

0

Meta di turismo invernale per eccellenza, la confederazione elvetica è sempre all’avanguardia nella promozione del territorio e nell’attenzione agli appassionati e ai giovani. Ecco tutte le novità per la stagione 2023/24

Più di 150 anni di esperienza di turismo invernale ed è sempre all’avanguardia. Parliamo della Svizzera, che continua ad essere una meta turistica d’eccellenza per le vacanze invernali, grazie all’innevamento garantito dall’altitudine dei comprensori sciistici, alle infrastrutture di qualità ed all’innovazione costante dell’offerta.

E anche per questa stagione le novità non mancano. A partire dal “claim” della campagna pubblicitaria: “How to winter”, un modo per insegnare agli ospiti come vivere al meglio e in maniera sostenibile l’inverno svizzero. Per coinvolgere i giovani, la cosiddetta Generazione Z, quella dei “nativi digitali”, è stato scelto come testimonial un pluricampione di sci, Marco Odermatt, oro in gigante alle Olimpiadi di Pechino 2022 e primo ai Campionati del Mondo 2023 in discesa libera e slalom gigante. Ed il mezzo scelto non a caso è internet. Da settimane circolano in rete divertenti tutorial con Odermatt protagonista, che mostrano come viaggiare in modo sostenibile, come divertirsi nelle piste e nei rifugi con i migliori apres-ski e come sperimentare attività fuori dal comune.    

Ma vediamo alcune delle novità della stagione 2023/24. Intanto continua l’offerta “Ride&slide”: i viaggiatori che provengono dall’estero ed esibiscono un biglietto del treno possono beneficiare di sconti su lezioni di sci e noleggio attrezzatura, ski pass e, in dodici comprensori sciistici, prezzi scontati anche negli ostelli della gioventù.

Fra le località più famose, forse la novità principale riguarda Zermatt dove è in funzione l’ultimo tratto della funivia “Matterhorn glacier ride”, inaugurato la scorsa estate, che porta gli sciatori fino alla stazione in quota più alta d’Europa e mette in collegamento diretto la località svizzera con Cervinia, dall’altro lato del confine con l’Italia. Mettendo a disposizione degli sciatori uno dei comprensori più vasti e più suggestivi dell’arco alpino.

Chi invece preferisce attività più tranquille può scegliere una esperienza “patgific”, termine che significa “placido”, ed è la maniera grigionese di vivere una vita dai ritmi più lenti. Ci troviamo nell’Engadina, nel Cantone dei Grigioni, non lontano da Saint Moritz. La proposta riguarda la “via dei Silenzi”, un percorso da completare in diversi giorni con le racchette da neve. Un’escursione che si snoda dalla località di Scuol, al Passo del Forno e che, lungo sentieri naturali, attraversa la Bassa Engadina e porta alla Val Mustar, dove regna il silenzio.

Sempre nella Engadina, ci si sta preparando ai Campionati mondiali di Freestyle del 2025, che si terranno sul Corvatsch, una montagna in cui la filosofia del freestyle si vive in un modo speciale. Qui c’è uno degli snowpark più grandi dell’intero arco alpino e gli snowboarder sono i benvenuti.

Infine, una iniziativa rivolta alle famiglie con bimbi piccoli. L’Aletsch Arena, un comprensorio nel Vallese con oltre cento chilometri di piste che raggiungono quasi i tremila metri di altitudine, è partner del progetto pilota internazionale “Kids on Ski -For free”. Quest’anno 200 piccoli sciatori di età compresa fra 3 e 5 anni, avranno la possibilità di usufruire gratuitamente di un pacchetto completo comprensivo di cinque giorni di scuola di sci, noleggio dell’attrezzatura, skipass e alloggio con accompagnatore. Un progetto internazionale che mira a promuovere gli sport invernali avvicinando gratuitamente allo sci o allo snowboard, fino a 50 mila bambini nei prossimi tre anni. L’iniziativa parte dal presupposto che chi pratica gli sport invernali siano genitori o nonni e che essi vadano sostenuti anche finanziariamente per trasmettere la passione per lo sport ai loro piccoli. Insomma, un investimento sul futuro della montagna in inverno.

 

Autore