La Pasqua a tavola coi migliori 20 Piatti della tradizione regionale

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Se si pensa alla Pasqua vengono subito in mente delle meravigliose uova di cioccolato, al latte, fondente, bianco, alle nocciole… ognuno può trovare il suo gusto preferito! Ed oggi la classica colomba è tornata ad essere il dolce pasquale tra i più apprezzati, con le molte varianti che panettieri e pasticceri di ogni luogo hanno creato, abbinando la pasta ai profumi d’arancia, di mandorle, albicocche, pistacchio, mirtilli e altro ancora…

Indubbiamente la tavola di Pasqua, che segue la tradizione delle molte cucine italiane, è caratterizzata da un numero incredibile di altri piatti regionali, tra antipasti, primi, secondi e dolci.

Ogni regione possiede una propria cultura culinaria pasquale, e forse non saremo mai in grado di assaggiare ogni singola ricetta caratteristica per questo periodo di festa, perché anche nell’ambito dello stesso territorio esistono numerose piccole varianti per lo stessa primo piatto o la pietanza. Nell’attesa che arrivi domenica, nulla è più intramontabile sulle tavole degli italiani delle deliziose ricette tipiche, quelle tramandate dalle nonne alle mamme e successivamente alle figlie. Sapori intensi e genuini, profumi ricchi di storia, ingredienti saggiamente miscelati e impreziositi da quel tocco segreto, dettato dall’esperienza, che solo le antiche tradizioni custodiscono. Abbiamo predisposto l’elenco dei piatti regionali protagonisti delle tavole italiane a Pasqua, quest’anno tutte casalinghe e per questo ancor più rispettose delle tradizioni locali.

Crescia di Pasqua valdostana: torta tipica della Valle D’Aosta, a base di formaggi stagionati, uova, olio. Un’ottima idea per l’antipasto del pranzo di Pasqua!

Tonno di coniglio alla Piemontese: un piatto pasquale tipico del Piemonte che si consuma freddo, ed è quindi l’ideale come antipasto del pranzo di Pasqua o come portata del pic-nic di Pasquetta. Potete accompagnarlo con crostini di pane rustico o usarlo per farcire panini integrali.

Pasqualina genovese: una torta salata tipica della Liguria, nella cui ricetta originale sono previsti 33 strati di pasta da sovrapporre, come gli anni di Gesù Cristo, ma ora se ne possono usare molti meno. Inoltre la prescinseua, difficile da trovare nel resto d’Italia, è stata sostituita con la ricotta. Da non dimenticare la tipica forma a cupola!

Torta salata di Pasqua: è una ricetta tipica della Lombardia ed è una deliziosa pasta sfoglia riempita con un impasto di pollo rosolato in padella e portato a cottura, prosciutto, parmigiano, asparagi, sale pepe, timo e prezzemolo.

Insalata Pasqualina: è un’insalata mista tipica della pasqua del Veneto, che si prepara con i fiori di primula, i cipollotti novelli, del formaggio spalmabile, le uova sode, la panna fresca, le erbe aromatiche, l’erba cipollina e una spruzzata di olio extravergine di oliva.

Corona dolce trentina: dolce pasquale del Trentino Alto Adige, la corona è molto gustosa, ma facile da preparare, dalla consistenza soffice e dal sapore delicato, esaltato dal leggero sentore di limone che, a seconda dei gusti, può essere sostituito dall’arancia.

Lasagne verdi alla bolognese: un primo piatto che non teme rivali della tradizione pasquale dell’Emilia Romagna. Si preparano partendo dalla sfoglia fino ad arrivare al gusto deciso e sublime del ragù alla bolognese mixato ad un pò di besciamella che dà la giusta dose di morbidezza, necessaria in quanto la lasagna sta in forno parecchio tempo.

Pinza triestina: è un pandolce morbido dal sapore delicato, con un delizioso sapore agrumato, dato dalla scorza di limone e arancia. Si tratta di un dolce tipico del Friuli Venezia Giulia. Oggi la pinza si trova tutto l’anno, ma in origine era preparata nel periodo pasquale. Le tre incisioni sulla pagnotta formano infatti una Y che simboleggia il martirio di Cristo.

Schiacciata di Pasqua: un dolce caratteristico della tavola pasquale della Toscana, la cui peculiarità consiste nell’intensa lavorazione manuale dell’impasto e nella lunga lievitazione e fermentazione naturale.

Capretto alla marchigiana: un pranzo di Pasqua non è tale se non c’è il capretto o l’agnello. Il capretto o agnello alla marchigiana è un piatto molto saporito della tradizione culinaria delle Marche, l’ideale per una tavola di festa.

Pizza di Pasqua: si tratta di un piatto tipico dell’Umbria, che, oltre a essere soffice come una torta dolce, è anche molto saporito, grazie alla presenza di formaggi stagionati, come parmigiano e pecorino, e formaggi filanti a cubetti, abbondante pepe, olio extravergine d’oliva e uova.

Pastiera napoletana: un dolce pasquale tipico della Campania, a base di pasta frolla ripiena di una crema di grano e ricotta, aromatizzata con acqua di fiori d’arancio e spezie, con l’aggiunta dei canditi.

Arrosto d’agnello con la coratella: secondo piatto della tradizione del Lazio, si prepara tagliando la coratella a fette sottili utilizzandola come farcitura al carrè d’agnello assieme alle verdure prima della cottura in forno.

Fiadoni abruzzesi: ricetta tipica pasquale dell’Abruzzo, i fiadoni sono una via di mezzo tra i ravioli e i panzerotti, perché contengono gli ingredienti della pasta fresca, ma si mangiano caldi o freddi, come un antipasto, un aperitivo o come un finger food perfetto per il pic-nic di Pasquetta.

Insalata buona Pasqua: per il pranzo di Pasqua, in Molise è d’ obbligo servire quest’insalata con fagiolini, uova sode, pomodori e frutta.

Scarcelle pugliesi: dolce pasquale tipico della Puglia, si tratta di dolci di pasta frolla ricoperti da una glassa bianca realizzata con l’albume e lo zucchero a velo e poi decorate con zuccherini colorati.

Pasticcio di Pasqua: una torta salata farcita con uova sode, salame, ricotta e toma, dalla pasta particolarmente friabile per la presenza dello strutto. Il pasticcio è una ricetta tradizionale della Basilicata originaria della città di Pietrapertosa (Potenza).

Pitta calabrese: buonissimo dolce della tradizione pasquale della Calabria, in provincia di Cosenza e di Crotone prende il nome di Pitta ‘Mpigliata, è chiamato invece Pitta ‘Nchiusa in provincia di Catanzaro.

Cordula cun prisucci: ovvero la treccia con i piselli, realizzata con l’intestino dell’agnello o del capretto, rappresenta un piatto tipicamente pasquale della Sardegna.

Zuccotto pasquale: dolce tipico della Sicilia si cucina tagliando il pan di spagna a listerelle mentre spennellerete di Grand Marnier uno stampo a forma d’uovo per rivestirlo in seguito con il pan di spagna e farcirlo con la panna.

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