Tonno sostenibile, boom globale: l’Italia raddoppia i consumi certificati MSC

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Il 2 maggio è la “Giornata Mondiale del Tonno”: la domanda è in aumento per il tonno certificato sostenibile: lo Standard MSC guida la transizione delle attività di pesca verso pratiche sostenibili

 

Aumenta nel mondo la disponibilità di tonno sostenibile certificato MSC: nel 2025/26 le vendite globali sono cresciute di 100mila tonnellate, pari a +39% rispetto all’anno precedente. L’Italia si conferma tra i mercati più dinamici, con volumi di vendita raddoppiati.

Il tonno resta una delle categorie chiave del mercato ittico italiano, sia per il consumo domestico sia per l’industria conserviera, che continua a rappresentare il principale motore per valore e volumi. Secondo il Report GDO 2026, il comparto cresce moderatamente (+1,1% a valore e +1,8% a volume), in un contesto segnato da forte pressione promozionale e da una crescente distinzione tra prodotti base e segmenti premium. Il tonno sott’olio in lattina mantiene il ruolo centrale, con oltre metà del valore complessivo del mercato, mentre vetro e filetti mostrano maggiore dinamismo grazie alla domanda di prodotti di qualità superiore. In questo scenario, la sostenibilità si conferma una leva competitiva decisiva.

Dopo il rallentamento del 2024 legato all’inflazione e all’aumento dei costi produttivi, il tonno certificato MSC torna a crescere con forza: nell’anno fiscale 2025/2026 in Italia sono state vendute oltre 21mila tonnellate, +50% rispetto all’anno precedente, con il 94% destinato ai prodotti in conserva. Cresce anche l’offerta, che oggi supera i 270 prodotti certificati presenti nella GDO, dalle classiche conserve fino a insalate e tramezzini. Anche le private label rafforzano il loro peso: marchi come Lidl arrivano a rappresentare il 27% dei volumi di tonno certificato MSC, contro il 15% dell’anno precedente. Torna a crescere il tonno a pinne gialle rispetto al tonnetto striato, segnale di una domanda sempre più orientata verso il premium.

A sostenere questa espansione è soprattutto la maggiore disponibilità di materia prima certificata: oggi il 67% del pescato mondiale di tonno proviene da attività certificate MSC, pari a oltre 3,46 milioni di tonnellate. Nel 2026 quattro nuove attività di pesca negli oceani Atlantico e Indiano hanno ottenuto la certificazione. Particolarmente rilevante il caso del tonno pinna gialla dell’Oceano Indiano, che dopo anni di gestione e interventi congiunti non è più considerato sovrasfruttato. Questo ha permesso l’estensione della certificazione anche a questa specie, ampliando ulteriormente la disponibilità di prodotto sostenibile.

La crescente domanda da parte di aziende, retailer e consumatori accelera così la transizione verso una pesca più responsabile, oceani più sani e filiere sempre più trasparenti.

La spinta del mercato accelera la transizione

L’impegno di aziende e retailer verso un’offerta sempre più ampia di tonno certificato segna un passaggio verso una trasformazione su larga scala del settore. Da un lato, stimola la domanda di approvvigionamenti da pesca certificata; dall’altro, rafforza la fiducia di consumatori sempre più attenti alla sostenibilità. Il risultato è un’accelerazione verso oceani più sani e filiere più trasparenti.

La crescente domanda di materia prima certificata spinge un numero sempre maggiore di attività di pesca ad adottare pratiche sostenibili in linea con lo Standard MSC, contribuendo a una gestione più responsabile delle risorse ittiche a livello globale. Nell’ultimo anno, diverse attività di pesca del tonno hanno ottenuto la certificazione MSC per la sostenibilità ambientale. Tra queste, la pesca del tonno rosso australiano meridionale e quella ghanese di tonnetto striato e tonno pinna gialla nell’Oceano Atlantico.

I dati contenuti nel nuovo report MSC sul tonno

Secondo i nuovi dati pubblicati da MSC nell’ultima edizione del Report MSC sul tonno sostenibile, tra l’aprile 2025 e il marzo 2026:

  • Nel mondo, il volume di tonno venduto con il marchio blu MSC ha superato le 000 tonnellate metriche, crescendo del 39% rispetto allo scorso anno;
  • nel 2025 sono state sbarcate 3,1 milioni di tonnellate di tonno proveniente da attività di pesca certificate MSC, pari a oltre la metà delle catture globali di tonno, considerando le principali specie commerciali;
  • 182 attività di pesca del tonno sono coinvolte nel programma MSC nel
  • In Italia, da marzo 2025 ad aprile 2026 sono state vendute oltre 21.000 tonnellate (+50% vs l’anno fiscale 2024/2025) di tonno certificato MSC, di cui il 94% destinate a prodotti in conserva;
  • La crescita di tonno certificato MSC in Italia è guidata da brand come Rio Mare e private label come Lidl e ALDI;
  • oltre 270 prodotti a marchio MSC sono oggi presenti nella grande distribuzione
I dati contenuti nel Report GDO 2026 – Conserve ittiche

  • Il comparto cresce a valore del +1,1%, ma con un andamento lineare tipico di un mercato maturo;
  • i volumi aumentano del +1,8%, segnale di una domanda stabile e reale;
  • il prezzo medio resta sostanzialmente fermo (-0,7% €/kg);
  • il tonno sott’olio in lattina pesa oltre il 54% del valore e quasi il 60% dei dei volumi.

 

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