25 destinazioni, centinaia di cantine e un’Italia da riscoprire: il tour enogastronomico porta il vino nei centri storici più suggestivi del Paese
Borgo diVino in tour torna nel 2026 con un viaggio tra gusto, cultura e bellezza che attraverserà 25 tra i borghi più affascinanti d’Italia. La rassegna enogastronomica itinerante, promossa dalla Associazione “I Borghi più belli d’Italia” e organizzata da Valica, è stata presentata alla Camera dei Deputati, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi per chi ama il vino e le esperienze autentiche.
Da aprile a novembre, il tour toccherà tutte le regioni italiane, trasformando i centri storici in palcoscenici a cielo aperto. Ogni tappa, generalmente dal venerdì alla domenica, offrirà degustazioni di etichette provenienti da tutta Italia, affiancate da specialità gastronomiche locali, musica live, incontri tematici e di intrattenimento pensati per un pubblico ampio. L’apertura dei lavori è stata affidata all’On. Guerino Testa, Segretario Commissione Finanze Camera dei Deputati e Promotore dell’Intergruppo parlamentare che ha ospitato la conferenza stampa. E ha detto: “Valorizziamo i borghi più belli d’Italia”, con idee più ambiziose per rilanciare le nostre realtà valorizzando le produzioni locali e contrastando lo spopolamento”.
L’edizione 2026 raccoglie il testimone di un 2025 da record: oltre 60.000 visitatori e più di 800 cantine coinvolte. Numeri che confermano il successo di un format capace di unire qualità, promozione territoriale e convivialità, rendendo ogni appuntamento un’esperienza immersiva tra sapori e tradizioni.
Al centro del progetto c’è la volontà di raccontare un’Italia meno conosciuta ma straordinariamente ricca. Oggi, infatti, circa il 95% dei turisti internazionali si concentra su una porzione molto limitata del territorio nazionale, lasciando ai margini borghi e aree interne di grande valore culturale e paesaggistico. Borgo diVino nasce proprio per invertire questo paradigma, incentivando un turismo più lento, diffuso e consapevole.
Il vino diventa così il filo conduttore di un racconto più ampio: non solo prodotto d’eccellenza, ma espressione di storia, identità e comunità. In questo contesto si inserisce anche il crescente interesse per l’enoturismo, rafforzato dal recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale UNESCO, che contribuisce a rendere l’esperienza ancora più attrattiva per il pubblico italiano e internazionale.
Il tour prenderà il via il 18 aprile da Egna-Neumarkt, in Alto Adige, e si concluderà il 15 novembre a Subiaco, nel Lazio. Venticinque tappe distribuite lungo tutta la Penisola, ciascuna con la propria identità ma unite da un format collaudato che valorizza il legame tra gusto e territorio.
Ogni borgo si trasformerà per un fine settimana in un luogo di incontro e scoperta: un percorso di degustazione con cantine selezionate, aree dedicate allo street food locale, spazi per la musica e attività culturali pensate per coinvolgere visitatori di tutte le età. Un mix capace di coniugare intrattenimento e approfondimento, offrendo un’esperienza completa e accessibile. Dietro il progetto c’è il lavoro di Valica, realtà specializzata nel marketing turistico ed enogastronomico, che negli anni ha sviluppato un approccio integrato tra comunicazione digitale e valorizzazione delle esperienze sul territorio. L’obiettivo è accompagnare il visitatore lungo tutto il percorso, dalla scoperta online alla fruizione diretta, generando ricadute positive per le economie locali.
“Attraverso il connubio virtuoso tra l’eccellenza enogastronomica e la bellezza dei nostri centri storici, riaffermiamo la centralità dei territori come motore pulsante della nostra storia, sottraendo le tradizioni secolari all’oblio della globalizzazione omologante. Valorizzare queste radici significa promuovere una visione politica che pone al centro la qualità del Made in Italy e la sovranità culturale, trasformando la memoria dei nostri padri in un volano strategico e moderno per il futuro e la crescita della Nazione”. Ha concluso l’Onorevole Federico Mollicone, Presidente Commissione VII Cultura, Scienza e Istruzione Camera dei deputati, attraverso una nota scritta.
Borgo diVino in tour si conferma così non solo come evento, ma come strumento concreto di promozione dei territori e delle filiere locali. Un progetto che contribuisce a sostenere occupazione, comunità e identità culturale, contrastando allo stesso tempo il fenomeno dello spopolamento dei piccoli centri. Un invito a partire, dunque, e a lasciarsi sorprendere da un’Italia autentica, fatta di paesaggi, sapori e storie ancora tutte da scoprire. Il calendario completo e le informazioni sulle tappe sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.
