Abruzzo dei cammini e ciclovie: scopri la Transumanza in bici. Esplora l’Abruzzo dei cammini e delle ciclovie della Transumanza grazie ad un’importante rete di percorsi ciclabili e di una serie di servizi turistici connessi: percorsi a piedi e in e-bike tra borghi, natura e storia millenaria.
L’Abruzzo dei cammini trova una nuova dimensione tra storia, natura e mobilità dolce grazie alle Ciclovie della Transumanza, un progetto che valorizza gli antichi tratturi trasformandoli in itinerari percorribili a piedi e in bicicletta. Le grandi vie erbose percorse per secoli dalle greggi tornano così protagoniste, reinterpretate in chiave contemporanea attraverso il cicloturismo e il turismo lento, oggi tra i segmenti più dinamici del mercato italiano ed europeo.
La bicicletta – e in particolare le e-bike – rende accessibili anche i territori più aspri dell’entroterra, permettendo di attraversare paesaggi potenti e autentici senza snaturarne l’identità. Non si tratta soltanto di un’infrastruttura turistica, ma della costruzione di un vero prodotto di destinazione capace di unire cultura, ambiente e comunità locali.
La Transumanza, riconosciuta nel 2019 dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, è il cuore narrativo di questo progetto. Per oltre trentacinque secoli ha modellato il paesaggio, l’economia e la società abruzzese, lasciando in eredità una rete di tratturi che collegano montagne e pianure, borghi e santuari, pascoli e centri storici. Oggi quei percorsi diventano esperienza di viaggio.
Il tracciato delle Ciclovie si sviluppa per 378 chilometri, dalla montagna al mare: dalle vette del Gran Sasso d’Italia fino alla costa adriatica. Un viaggio che attraversa i territori di Cugnoli – comune capofila – e degli altri centri coinvolti tra le province di Pescara e L’Aquila: Brittoli, Bussi sul Tirino, Capestrano, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Popoli Terme e Torre de’ Passeri, con Carsa partner privato del progetto.
Il percorso si snoda tra due Parchi Nazionali, Gran Sasso e Monti della Laga e Maiella, in uno scenario naturale tra i più suggestivi d’Italia. Qui si incontrano castelli, eremi, abbazie, chiese rurali e borghi in pietra che raccontano una storia millenaria. Sono i paesaggi evocati da Gabriele d’Annunzio nel celebre “migrare” delle greggi, dove convivono spiritualità, natura selvaggia e memoria contadina.
Le Ciclovie della Transumanza nascono anche come strumento di rilancio per un territorio segnato dal terremoto, puntando sulla forza gentile del turismo lento. I percorsi sono già mappati e presenti nelle principali app di settore; il progetto prevede il completamento della segnaletica, il potenziamento dei servizi e la creazione di pacchetti turistici dedicati, promossi nelle fiere di riferimento insieme alla Regione Abruzzo.
Camminare o pedalare lungo i tratturi significa entrare nel cuore dell’Abruzzo dei cammini, sostenere i borghi dell’entroterra e vivere un’esperienza autentica, dove il viaggio non è solo spostamento ma racconto, identità e scoperta. Una nuova frontiera del turismo slow che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Info: ciclovietransumanza.it/landing/
