A Dublino per il Tradfest dedicato alla musica tradizionale irlandese

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Nel mese di gennaio Dublino diventa la capitale della musica. Non si celebrano gli U2 o Sinéad O’Connor, ma la musica tradizionale irlandese e il Tradfest, dal 23 al 27 gennaio, è l’evento topico dove tanti artisti si esibiscono soprattutto nei pub e in luoghi pubblici spettacolari appositamente allestiti per l’occasione.

La musica tradizionale irlandese è allegra e vivace al punto che non si riesce ad ascoltare stando fermi nella sedia. Il ritmo invoglia a ballare, a muoversi o a scandire il ritmo con le mani o pestando i piedi. I locali ufficiali del festival sono parecchi e si deve prenotare, ma in quei giorni tanti altri pub ospitano la propria sessione di musica per i clienti. L’area dove maggiormente si concentrano gli eventi è il Temple Bar, un quartiere tipico e bellissimo dove l’area pedonalizzata offre ancora alcune strade ciottolate, è il contenitore ideale per trascorrere l’intera serata, saltando da un locale all’altro o cenando in uno di questi con il relativo spettacolo musicale.

Il Tradfest è un’ottima occasione per visitare Dublino, una splendida ed elegante città con scorci che la rendono indimenticabile. Lo stile architettonico del periodo Vittoriano è molto accentuato: il Trinity College è il campus universitario proprio nel centro della città, qui si laurearono Samuel Beckett, Bram Stoker, Oscar Wilde e Jonathan Swift, e al suo interno si trova la famosa libreria che conserva fra gli oltre 5 milioni di volumi, alcuni libri unici. Dublino è anche una grande città immersa nel verde grazie ai numerosi parchi pubblici, tutti ben curati e frequentati dai locali. Il Phoenix Park, uno dei più grandi parchi cittadini recintati d’Europa, con un numeroso branco di daini liberi all’interno.

Più frivola, ma immancabile è la visita al Guinness Storehouse, l’originale stabilimento nel quale fino a pochi anni fa si produceva a ciclo completo la birra scura più famosa al mondo. L’edificio a diversi piani è stato completamente restaurato per offrire un percorso museale molto divertente per mostrare i passaggi della produzione, ma anche tante curiosità storiche. La visita termina all’ultimo piano dove nel Gravity Bar viene spillata ad arte una pinta da gustare con la sua vista a 360° sulla città.

Info: www.irlanda.com