Alla scoperta della città di Fano e del suo nuovo city branding

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Per scoprire un autentico angolo delle Marche bisogna recarsi a Fano, dove la nascita del nuovo City Brand della città porta alla riscoperta della sua ricca storia, dei suoi monumenti, delle sue piazze e di tutti i suoi numerosi luoghi ricchi di tradizione.

Nel centro storico di Fano vi è uno tra i più affascinanti tesori della città: la suggestiva ex Chiesa di San Francesco. Un monumento a cielo aperto, unico nel suo genere, e di grande suggestione, che ben rappresenta la ricchezza della città e che, unitamente all’Abbazia di San Galgano, costituisce l’unico esempio italiano di chiesa senza tetto. Il complesso architettonico di San Francesco, composto da chiesa e convento, si manifesta oggi con una pluralità di caratteristiche che sono il risultato di una lunga storia che ha visto susseguirsi diversi committenti in varie epoche.

Dell’antica struttura medievale sopravvive solo parte del fianco sud, poiché l’edificio venne ristrutturato a metà Ottocento in stile neoclassico ad opera degli architetti Giuseppe Ferroni e Angelo Innocenzi. Nel sottoportico, però, sono ancora conservate e visibili le splendide tombe rinascimentali Malatestiane di Pandolfo III e Paola Bianca Malatesti, commissionate dal figlio Sigismondo e attribuite a Leon Battista Alberti. Un ricchissimo apparato scultoreo fa da corona alla bella immagine della defunta, stesa sul coperchio del sarcofago. Oggi questo imperdibile gioiello architettonico fa parte dei Luoghi del Cuore scelti dal FAI, che ogni anno recensisce i luoghi italiani da non dimenticare. Fra centro storico e marina il passo è breve e l’invito è a trascorrere ore piacevoli a passeggiare e a gustare un buon caffè o meglio ancora la famosa Moretta nei tanti locali sul mare.

A Fano ci si va anche per gustare gli straordinari piatti di pesce della tradizione. Qui il pescato è sempre freschissimo e Fano rappresenta una certezza nel panorama gastronomico italiano e marchigiano. E’ d’obbligo assaggiare il brodetto di Fano, che si è aggiudicato negli anni il titolo di Miglior Brodetto d’Italia”. Fra i tanti menù proposti dagli eccellenti ristoranti del centro storico, del lungomare e della suggestiva Darsena, che sempre seguono le stagioni e la disponibilità giornaliera di pesce fresco, dove si possono gustare pesci dalle carni pregiate, crostacei e molluschi dell’Adriatico.

Fano, la Città di Vitruvio è oggi la terza città delle Marche e si distingue in tutti i settori dell’accoglienza e dell’offerta turistica: cultura, storia, arte, mare, cibo e buon vino!  Per conoscere a fondo la vasta offerta turistica di Fano una guida imprescindibile, in italiano e inglese, completa di tutto è il sito ufficiale del Turismo della città: https://www.turismofano.com/

Fano affronta il futuro con il City Brand ed un nuovo logo

www.turismofano.comDopo un lungo lavoro di ricerca e progettazione, la Città di Fano si è proiettata nel suo nuovo futuro. Il riassunto della città, la sua identità più profonda, il suo essere antica e moderna, i suoi valori, la sua vocazione, da oggi si coniugano nel segno della nuova comunicazione e visione della città riassunti nel City Brand.  Attraverso questa scelta, la città si pone all’avanguardia nella ricerca del suo posizionamento nel mercato, guarda con fare determinante all’economia dell’oggi e del domani e spinge i suoi asset strategici quali la cultura, l’ambiente, la politica, l’imprenditoria e tutti i fattori che generano e governano lo sviluppo, verso la sfida più importante: far crescere e consolidare la sua promessa di valori e garanzie.

Il Sindaco di Fano, Massimo Seri, e l’Assessore alla Cultura e Turismo, Stefano Marchegiani, hanno di ecente presentato alla Città l’evento del proprio City Brand. All’incontro, che aveva come protagonista assoluto il nuovo e strategico progetto, vi hanno preso parte Sandro Giorgetti, Project Manager, Andrea Zaccone e Luca Guerra, Designer; Giovanni Bosi, Direttore di Turismo Italia News; Rosi Fontana, Press & Communication Manager; Giacomina Valenti, Direttrice di Marcopolo TV.

La Città di Fano ha posto in essere un progetto di rafforzamento e riposizionamento della propria identità: passato, presente e proiezione verso il futuro. Tutto questo è racchiuso nella vision e nella nuova strategia di sviluppo rappresentate dal City Brand – marchio – e dal City Branding – strategia e posizionamento del marchio. Fano è conosciuta come la Città di Vitruvio, la Città del Carnevale più antico d’Italia, la Città dei bambini e delle bambine ed è, altresì, la Città delle eccellenze enogastronomiche, del mare, del verde e di quell’operosità che rende unici i marchigiani e le Marche. Il suo City Brand racconta queste eccellenze, le riassume, le declina in immagini immediate, e si pone a conferma di ciò che la città racchiude e può offrire nei vari ambiti.  

La sfida raccolta da Fano racconta di come oggi le città siano piazze aperte al passaggio continuo di idee e movimenti. Idee e movimenti che rappresentano il nuovo, ciò che il mondo contemporaneo chiede e da cui non è possibile sottrarsi. E per accogliere il nuovo, Fano ha realizzato il proprio percorso di “brandizzazione”: un trend di crescita nel quale la maggior parte delle città saranno coinvolte nell’immediato futuro. Le città devonoo avere un tema, un filo conduttore, un concetto o un simbolo che le faccia ricordare e che le identifichi. Così Fano si farà riconoscere come “la Città di Vitruvio” e immediatamente il pensiero riconduce all’architettura romana che la caratterizza; “la Città del Carnevale” per conoscere il lato ludico più antico – e dolce – del luogo; “la Città dei bambini e delle bambine”, un’impronta sociale unica che già dal motto del Consiglio Comunale dei bambini, quel “caspita ci stanno a sentire”, racconta di come vivono i bambini di Fano la propria città: con un senso di compiutezza che va incontro alle esigenze dei piccoli, anche dei piccoli ospiti della città.

Se guardiamo al passato, vediamo come gli stemmi cittadini siano molto difficili da ricordare, siano sempre composti da elementi molto simili e si riferiscano ad un passato piuttosto remoto, spesso risalente al Medioevo o a decine di secoli addietro e ad una condizione feudale. Gli antichi stemmi recavano in sé i motti dei feudatari, ad esempio quello di Fano è “EX CONCORDIA FELICITAS” (dalla concordia derivano benessere e felicità) e risale a 14 secoli addietro. Il passato ha bisogno di una nuova veste: così nel nuovo City Brand si trova anche la declinazione dell’antico stemma abbinato al nuovo progetto di immagine.

Le città in questo presente volto al futuro sono divenute “prodotti” e per esse vengono studiati programmi di marketing territoriale, progetti di sviluppo e di promozione. Ogni città, risponde al criterio basilare del mercato: la risposta fra la domanda e l’offerta. Così i territori, le città, le regioni, le nazioni stesse, in un macroscopico gioco che lega storia, cultura, turismo e business, si affacciano sui loro mercati come prodotti e come tali hanno bisogno di un marchio che crei garanzia di valori e sappia farsi ricordare.

Il City Brand di Fano è stato realizzato dai Designer Andrea Zaccone e Luca Guerra che hanno realizzato un lettering esclusivo. Le lettere che compongono il nome di Fano sono rappresentate diversamente, sia per ciò che concerne il colore sia la forma. La “F” viene sempre rappresentata in colore unico, mentre la “A”, la “N” e la “O” sono tagliate orizzontalmente e sono sempre bicolori. In particolare la “N”, che si apre al centro del marchio, riprende in maniera riconoscibile la forma dell’Arco di Augusto, la principale porta d’accesso all’antica città di Fano, situata nel punto in cui la via Flaminia si andava a sovrapporre al decumano massimo della città. Monumento realizzato nel 9 d.C. L’Arco di Augusto, architettonicamente diviso in un fornice centrale e due minori, si ripete con eleganza e grazia nel segno grafico che abbina l’apertura della “N” centrale di Fano con l’apice della “A” e della “O” finale, così il City Brand è un’immagine grafica del tutto nuova del monumento per eccellenza della storia della città. L’Arco, proietta ancora una volta i suoi valori di apertura al mondo e di accurata accoglienza.

Il Project Manager incaricato, Sandro Giorgetti, unitamente al Servizio Cultura e Turismo di Fano, ha portato a termine il progetto e individuato gli elementi di unicità che raccontano Fano: città di Vitruvio, città del Carnevale, Città dei bambini e delle bambine. Questo è ciò che ha fatto la Città di Fano: creare il proprio Brand per poterlo posizionare. Anche perché tutti quegli algoritmi che muovono oggi la mole di utenti attivi nei social network, sui quali si è imposta una debita attenzione da parte dei comunicatori, premia quanti si fanno riconoscere. Il marchio della Città ha anche un valore sociale, esso tocca l’aspetto fondante dell’identità e dell’appartenenza, così il Governo della città di Fano ha voluto che la comunità più ampia possa riconoscersi nel City Brand diffondendolo anche, così com’è d’uso oggi, attraverso i social network con l’hashtag #fanocitybrand.

Info: www.turismofano.com

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