La Sicilia vi aspetta! foto di Saro Di Bartolo

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I motivi per fare del tuo prossimo viaggio una visita attraverso la Sicilia sono infiniti

Dalla vivace capitale Palermo alla città collinare di Taormina e poi giù fino a Marzamemi, proseguendo ed a ovest fino Marsala, la Sicilia viene sempre più riscoperta per la destinazione magica che è.
La variegata isola offre spiagge, montagne, vulcani attivi e persino lo sci in inverno. Per non parlare delle sue pietanze, vini e dolciumi straordinari. Siti archeologici, cattedrali ed edifici ben conservati sono prova della sua storia come dimora di greci, romani, arabi, normanni, spagnoli e altri. Si pensa che gli indigeni Sicani, di cui si sa poco, abbiano occupato l’isola già nell’8000 a.C., dando il nome alla Sicilia.

La Sicilia è l’isola più grande del Mediterraneo, una terra meravigliosa ricca di tradizioni, dove arte e cultura si intrecciano con meravigliose bellezze naturali. Dal mare alla montagna e alla campagna, dai vulcani ai borghi di pescatori, sono davvero tanti i motivi per visitare questa terra. Come disse una volta Federico II, Re di Sicilia: “Non invidio il paradiso di Dio, perché sono ben soddisfatto di vivere in Sicilia”.

Sono molte le località siciliane nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco: le città barocche di Noto, Modica e Ragusa, le Isole Eolie, la Valle dei Templi di Agrigento, che comprende il Tempio della Concordia quasi intatto e le colonne rimaste di diversi altri templi greci. Vi sono poi le Necropoli rupestri di Pantalica a Siracusa, città che fu un tempo il principale insediamento della Magna Grecia. Il suo enorme anfiteatro, costruito intorno al V° secolo a.C., è ancora utilizzato per le rappresentazioni teatrali. Nella zona si può vedere anche l’anfiteatro romano del III° secolo d.C. e nella vicina isola di Ortigia si trovano la Cattedrale ed i resti del Tempio di Apollo, costruito nel VII° secolo a.C.. A questo prestigioso elenco si aggiunge la Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, la Palermo arabo-normanna e le chiese Cattedrale di Cefalù e Monreale. Un itinerario attraverso la storia di grande valore artistico. Questo prestigioso riconoscimento è stato ottenuto anche dal monte Etna, uno dei vulcani più attivi del mondo e tra i simboli dell’Isola.

Sulla costa ionica, a Taormina, ecco il Teatro Greco, risalente al III° secolo a.C., che fu successivamente ampliato dai romani. Oggi il teatro è sede di festival cinematografici, concerti e spettacoli teatrali con il pubblico che, insieme allo spettacolo, si gode la vista sul Mar Ionio e sull’Etna. A Segesta, un imponente tempio dorico si erge da più di 2000 anni vicino ad un suggestivo anfiteatro. Selinunte, un tempo importante città greca sulla costa meridionale, è un altro imponente sito archeologico e di grande fascino sono le vicine ma poco conosciute Cave di Cusa, dove nascevano le enormi colonne dei templi. Il Museo Archeologico Regionale di Palermo contiene sculture e reperti provenienti da tutto il passato della Sicilia.

Il già citato Duomo di Monreale è uno splendido esempio di architettura normanna iniziata intorno al 1171 da re Guglielmo II di Sicilia. Notevole per i suoi mosaici, molti dei quali in oro zecchino, il suo pavimento in marmo ed il dettaglio intarsiato delle colonne del chiostro, il Duomo è considerato uno dei più belli del mondo. La Cattedrale di Catania, dedicata a Sant’Agata, fu originariamente costruita nell’XI° secolo sul sito delle antiche terme romane e poi ricostruita nel 1711 con facciata in stile barocco, dopo i danni provocati da terremoti e incendi. Nell’antistante Piazza, la Fontana dell’Elefante, Il cui elemento principale è una statua in basalto nero che raffigura un elefante, chiamato comunemente “u Liotru” e considerato l’emblema della città.

In copertina: foto delle Saline dette Stagnone, a Marsala

Saro Di Bartolo si occupa di fotografia da oltre 50 anni, realizzando importanti reportage in svariati paesi del globo ed ottenendo prestigiosi riconoscimenti, tra cui il 1° Premio sia all’International Travel Photography Grand Prize della United Airlines, su 15.000 fotografi da tutto il mondo, che al concorso Lonely Planet “Mondo Passione Senza Fine”, tra 3.000 autori.

Annovera collaborazioni e progetti editoriali con artisti quali il poeta Mario Luzi e Luciano Sampaoli, Zagami Escultura Caracas, Giò Pomodoro alla Biennale di Venezia ed al “Fashion Institute of Technology Museum” di New York.

RAI3 ha presentato le sue opere nel corso del programma “Mediterraneo”.
Oltre a ricevere il Garofano d’Argento, è stato autore ospite d’onore e assegnatario di premi alla carriera al “Circuito OFF Lucca” ed al Premio UCOP, insieme al celebre fotoreporter della Reuters Tony Gentile, l’autore della famosissima foto dei giudici Falcone e Borsellino che si sorridono.
Suoi articoli ed immagini sono apparsi su svariate pubblicazioni tra cui Airone, Bell’Italia, Capital, Geo Travel Magazine, Hemispheres, la Repubblica, Qui Touring. E’ autore di decine di mostre, personali e collettive, insieme a celebrità internazionali quali Mike Goldwater e Tim Fitzharris. Tra esse: “Bangladesh”, esposta anche al SI FEST di Savignano, “Ghost Towns”, “Good Morning Vietnam”, “Fotopitture Futuriste”, esposta pure al Giro d’Italia. E’ stato invitato, il prossimo ottobre, a presentare la sua mostra più recente “Burma Life” al Med Photo Fest. “Burma Life” è un reportage realizzato in Myanmar prima del colpo di stato militare dello scorso febbraio.
Dall’inizio dell’anno Saro Di Bartolo è il responsabile per il nostro paese del Progetto della “Besharat Arts Foundation”, iniziativa che vede la donazione alle scuole italiane di opere fotografiche di importanti maestri.

Chi è Saro Di Bartolo?    https://www.youtube.com/watch?v=5zVf19EY_go

Who is Saro Di Bartolo?     https://www.youtube.com/watch?v=EQJulYC4Nb4

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