| Profumi mediterranei nel Tigullio |
|
|
|
| Ospitalità - Ospitalità | |||
| Scritto da Anna Borgoni | |||
| Lunedì 26 Dicembre 2011 00:00 | |||
|
Il Best Western Hotel Regina Elena, 4 stelle di Santa Margherita Ligure, ubicato sul lungomare, in direzione del Parco Naturale e Regionale di Portofino, ha festeggiato quest’anno i suoi cent’anni di storia con una mostra fotografica e documentaria nello storico salone dell’albergo. Gli interni dell’Hotel evocano atmosfere d’altri tempi, il giardino immette alla spiaggia privata, con annesso il ristorante Conchiglia e il bar. Vanta arredi d’epoca, come l’originario parquet, e gli oggetti del periodo d’oro di Santa Margherita, tra cui la pulsantiera del citofono datata 1910 per il servizio in camera, le tazze da tè, gli argenti anni ’30 e zuccheriere anni ’50. Foto, manifesti, locandine turistiche fanno parte della raccolta dalla famiglia proprietaria dell’albergo. Gaudenzio Ciana, albergatore del Lago d’Orta si trasferì a "Santa" nel 1897 dove acquistò l’Hotel Metropole, mentre il figlio Alberto costruì il Continentale e successivamente acquisì il Regina Elena.
Specializzato in piatti regionali e frutti di mare, il Ristorante Principessa, è entrato nel novero della cucina d’alto livello, con l’apporto innovativo dello Chef messinese Giuseppe Lenzo, che ha al suo attivo esperienze nazionali e internazionali. Con la nuova brigata di cucina si è arricchita l’offerta gastronomica, all’interno della più rigorosa tradizione mediterranea. “Cucina profumata ed aromatica di terra e di mare” rivela lo Chef, frutto di una ricerca quasi filologica dei sapori e degli ingredienti, alle radici della cucina della Riviera di Levante che suscitano un’emozione visiva e gustativa. Sono piatti che celebrano la tipicità del territorio, come il Timballino di cappon magro; il Raviolone di semola farcito di patate e pesto gratinato al forno; i Trancetti di pescatrice scottata alle erbette aromatiche su vellutata di carciofi e croccante di sedano; le Tartare di ananas aromatizzata all’arancio, con crema scomposta al miele e zucchero grezzo. Lo Chef è stato insignito nel 1995 dalla FIC della prestigiosa medaglia d’oro per la specializzazione nella “Cucina calda”. Luminosa e molto spaziosa la sala circolare del Ristorante in stile modernariato con veranda sul mare.
Aperto tutto l’anno, l’albergo dispone di 104 camere accoglienti e confortevoli, la maggior parte con terrazzino vista mare. Le camere sono provviste di connessione Wi-Fi gratuita, TV satellitare e minibar. Il Roof solarium con piscina riscaldata e Jaccuzzi (da maggio ad ottobre) è un’oasi rigenerante. E ancora la Palestra, il Diving Centre, lo snorkelling e la pesca disponibili presso la spiaggia. Interessante il rapporto prezzo/qualità nei diversi periodi dell’anno. La struttura può altresì ospitare riunioni d’affari, banchetti e cene di gala. Obiettivo del Direttore Paolo Ferraro è elevare l’immagine del brand, innalzando la qualità dei servizi di ristorazione. L’enogastronomia, con l’evoluzione del mercato, rientra nei 13 nuovi circuiti del turismo motivazionale rilevati dall’Osservatorio nazionale del turismo. Il settore tende a diventare pertanto sempre più strategico e in continua crescita.
Santa Margherita raggruppa dall’epoca napoleonica due dei suoi antichi borghi: il marinaro e la contrada rurale Pescino. Il Comune viene istituito con l’annessione della Liguria al Regno di Sardegna nel 1815. Due le stazioni costruite a suo tempo: una a seguito della nascente linea ferroviaria tirrenica Ventimiglia-Roma, l’altra con l’avvento della strada carrozzabile per Portofino. E’ allora che inizia la stagione dorata della costa dei Delfini con lussuose ville e grandiosi alberghi d’atmosfera Belle Epoque. Dal dopo guerra 'Santa', perla del Tigullio, Portofino e il borgo di Paraggi, diventano destinazioni turistiche esclusive. 'Santa' è celebre per i suoi gamberoni (in attesa di ricevere la IGP), abbinabili ai carciofi di Albenga e al Pesto qui ottenuto con la “prescinseua”, una particolare varietà di formaggio locale. Gustose anche le frittelle ”frisceu” a base di baccalà e cippollotti o in versione addolcita con miele e uvetta. Info: www.reginaelena.it
Anna Borgoni
|
Altre Notizie
- Per quanto viaggereste su un volo low cost?
- L'America's Cup series a Venezia
- Al via il Workshop del Turismo Organizzato
- La telefonata di Frattaruolo agli alunni dell'IC9
- Le nuove professioni nel turismo
- America's Cup da Napoli a Venezia
- A Pasqua via alla tassa di soggiorno
- Consumatori e vino:cresce la Gdo
- Il cibo di qualità vuol dire salute
- Global Ocean Race: il via di Frattaruolo e Nannini


















