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| La Rochelle,Transat 6.50. Il video della partenza |
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| Nautica - Nautica | |
| Scritto da Riccardo Biasion | |
| Lunedì 26 Settembre 2011 08:08 | |
Grande entusiasmo alla partenza della Transat 6.50 con migliaia di persone ad applaudire i concorrenti delle piccole imbarcazioni di sei metri e mezzo salpate dal porto di La Rochelle. In mare un tripudio di barche ad accompagnare 79 concorrenti nelle prime miglia del percorso della lunga regata oceanica verso il traguardo intermedio di Funchal (Madeira) prima di proseguire per l'arrivo a Salvador de Bahia. Le piccole barche soffrono in bolina per il vento scarso e incostante; Sergio Frattaruolo, lo skipper felsineo di ‘Bologna in Oceano’ parte bene, poi resta invischiato in qualche 'buco' di vento ma recupera dopo la prima boa di lasco e supera di slancio qualche prototipo di vari skipper francesi; si porta sino ad un ottimo ottavo posto alla mattina della prima giornata di gara, per poi tenere la decima posizione, ma sono solo le prime battute di una gara temibile ed affascinante quanto meteorologicamente molto instabile. Guarda il video!
L'obiettivo di Sergio Frattaruolo è superare bene le prime giornate di regata sino a Capo Finisterre, all'estremità della costa spagnola che delimita l'impegnativo Golfo di Biscaglia. Un traguardo a portata di mano considerando le velocità di punta che queste imbarcazioni possono raggiungere in particolari condizioni di vento: oltre 10 nodi che corrispondono a quasi 20 chilometri orari. Tra gli italiani che godono di buone credenziali anche il giovane marchigiano Giacomo Sabbatini e il toscano Andrea Piedibene del team della Marina Militare, alla sua seconda esperienza, purtroppo costretto al ritiro quando era al 2° posto per un'avaria all'elettronica di bordo, il pomeriggio di mercoledì 28 settembre.
Capo Finisterre è sempre più vicino alle prue a meno di 50 miglia, il meteo sempre soleggiato con vento di direzione e intensità molto variabile tra i 3 e 8 nodi. Con il passare delle ore la flotta dei concorrenti con barche di serie si è divisa in due grossi gruppi distanziati attualmente di circa 15 miglia tra loro, nel gruppo di testa due dei nostri ragazzi, Sergio Frattaruolo e il giovanissimo Giacomo Sabbatini. 'Bologna in Oceano’ è stata presentata a Bologna in occasione dell’ultima edizione di SANA 2011. L’iniziativa ha trovato da subito il sostegno di BolognaFiere, Alce Nero e i patrocini del Comune di Bologna e della Fondazione Alma Mater (FAM). Tra gli altri sponsor tecnici che hanno reso possibile l’evento: Assicurazioni Lamas, +39 Centro Tim - So.Ge.Se. - L. N. I. Sezione Bologna - Voyager-magazine.it e Scopribologna.it.
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Grande entusiasmo alla partenza della Transat 6.50 con migliaia di persone ad applaudire i concorrenti delle piccole imbarcazioni di sei metri e mezzo salpate dal porto di La Rochelle. In mare un tripudio di barche ad accompagnare 79 concorrenti nelle prime miglia del percorso della lunga regata oceanica verso il traguardo intermedio di Funchal (Madeira) prima di proseguire per l'arrivo a Salvador de Bahia. Le piccole barche soffrono in bolina per il vento scarso e incostante; Sergio Frattaruolo, lo skipper felsineo di ‘Bologna in Oceano’ parte bene, poi resta invischiato in qualche 'buco' di vento ma recupera dopo la prima boa di lasco e supera di slancio qualche prototipo di vari skipper francesi; si porta sino ad un ottimo ottavo posto alla mattina della prima giornata di gara, per poi tenere la decima posizione, ma sono solo le prime battute di una gara temibile ed affascinante quanto meteorologicamente molto instabile.


