| Marocco, meta protagonista del golf |
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| Itinerari esteri - Itinerari Esteri | |
| Scritto da Katia Montresor | |
| Lunedì 05 Luglio 2010 14:03 | |
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Giocare a golf in Marocco, è naturale! Tanto più che è stata eletta come migliore destinazione golfistica del 2010 per la regione Africa del Nord, Medio Oriente e Oceania. Ad aggiudicare il prestigioso titolo è stato l’International Golf Travel Market, la fiera più importante dell’industria del golf. Le ragioni? Tante. A partire dalla soddisfazione dei clienti, al buon rapporto qualità/prezzo senza dimenticare il fattivo apporto dato dall’Ente del Turismo in collaborazione con gli operatori locali. Il risultato è una miscela di sport, turismo ed eleganza che ha garantito l’accesso del torneo Hassan II nel ben noto Tour Europeo. Ventuno i campi, aperti tutto l’anno, distinguibili per identità e cultura. Golf del Mediterraneo - A nord del Marocco, dove il Mar Mediterraneo incontra l’Oceano Atlantico, ci sono i tre campi più amati dai giocatori europei. Qui si trova ad esempio il Palmeral Saïdia, un terreno da 18 buche progettato dallo spagnolo Francisco Segales, secondo un design di tipo americano con tocchi di glamour inglese. Sono in fase di progettazione altre 36 buche, con l’ambizione di farlo diventare un modello di riferimento del golf nel Mediterraneo. Finita la partita: è un must visitare Tangeri, città cosmopolita, dalle Qasba bianchissime e i giardini palatini. Dove batte il cuore della cultura - Intorno alla grandi capitali culturali del Marocco, i golfisti non avranno che l’imbarazzo della scelta. Ci sono infatti dieci campi da golf e i tornei più rinomati, tra cui il Trofeo Hassan, che dal 1971 ha ospitato campioni del calibro di Billy Casper e Vijay Singh e il torneo femminile Coppa di SAR. Il campo di queste competizioni è il leggendario Royal Dar Es Salam, a Rabat. Ideato da Trent Jones, è un maestoso terreno con percorsi arditi circondati da eucalipti, palme, giacinti, narcisi e colonne romane. Finita la partita: passeggiare per le suggestive vie delle millenarie Rabat, Fez, Casablanca. Davanti alle cime dell’Atlante - Marrakech è la capitale del golf. Qui hanno giocato Wiston Churchill e Eisenhower, ha sede una delle migliori accademie del mondo, la Royal Golf de Marrakech costruita nel 1923. Quattro i campi, ma sono in cantiere numerosi altri. Da conoscere il Royal Golf (il preferito dal re Hassan II), progettato nel 1920 da Arnaud Massy, ora modernizzato, si trova ai piedi delle cime innevate dell’Atlante. Qui il piacere del golf si sposa con la gioia dei sensi sollecitati dai profumi e dai colori di una natura lussureggiante. Finita la partita: confondersi fra la gente della piazza Jemaa el Fna di Marrakech, Patrimonio Orale dell’Umanità.
(Foto: Ufficio del Turismo di Marrakech)
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