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Expo 2015: Milano scalda i motori PDF Stampa E-mail
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Attualità - Attualità
Scritto da Erika Facciolla   
Martedì 27 Aprile 2010 09:58

Un progetto ambizioso e di largo respiro che punta a trasformare un’area del milanese di oltre 110 ettari in un sogno avveniristico da un miliardo di euro che sarà realizzato in 5 anni. Questo e altro ancora è Expo 2015, l'evento  fieristico internazionale sullo sviluppo sostenibile che trasformerà una vasta area urbana della città di Milano in uno spazio espositivo di grande impatto.Il Masterplan concettuale del progetto è stato infatti esposto durante la presentazione tenutasi nella sala delle otto colonne al teatro Strehler di Milano, alla presenza del sindaco Letizia Moratti, del Presidente di Expo 2015 S.p.A.

Il Masterplan concettuale del progetto è stato infatti esposto durante la presentazione tenutasi nella sala delle otto colonne al teatro Strehler di Milano, alla presenza del sindaco Letizia Moratti, del Presidente di Expo 2015 S.p.A. Diana Bracco, e dei consiglieri di amministrazione della società, del presidente della Camera di Commercio di Milano, Carlo Sangalli, del Presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, del Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni e degli architetti Stefano Boeri, Richard Burdett, Mark Rylander e Jacques Herzog che hanno preso parte ai lavori di progettazione del nuovo sito espositivo ai confini tra Milano e Rho-Pero.


I lavori saranno condotti secondo il principio ispiratore dell’Esposizione universale: “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Niente mega-architetture come per l’Expo di Shanghai che partirà tra quattro giorni ma  spazio a verde, acqua, orti, giardini, agricolture planetarie e biodiversità.

La struttura interna segue le linee a croce delle antiche città romane: il Cardo e il Decumano. Lungo il Decumano si svilupperà l’asse principale della sito espositivo, la World Avenue lunga 1,4 chilometri e larga 35 metri. Tutti i padiglioni dei Paesi che parteciperanno all’Expo si affacceranno sul questo boulevard: gli organizzatori puntano a coinvolgere i 157 Stati che aderiscono al Bureau International des Expositions (Bie). Mentre lungo il Cardo, 325 metri di lunghezza, troveranno ospitalità regioni, province e città italiane.

 

Ma il progetto che punta a lasciare a bocca aperta i 20 milioni di visitatori attesi nei sei mesi di Esposizione (dal 1° maggio al 30 ottobre del 2015) è l’orto botanico planetario. Cinque serre che riprodurranno altrettanti microclimi: foresta tropicale, tropicale secco e arido, mediterraneo con tanto di collina artificiale con vigneti e temperato freddo tipico della brughiera. Strutture leggere, ma non solo. Nell’area dell’Expo 2015 ci sarà anche un Palazzo Italia per le cerimonie ufficiali. Proprio là davanti sarà realizzato un grande specchio d’acqua, una Lake Arena capace di accogliere fino a 24 mila persone, pensata per ospitare i centinaia di eventi previsti nei sei mesi di Esposizione. Così come l’Anfiteatro da 8 mila posti, ideale per concerti, dal rock alle lirica.



Il Masterplan presentato – ha sottolineato il Sindaco di Milano Letizia Moratti in veste di Commissario straordinario di Governo per la manifestazione - esplicita il significato più profondo del tema scelto per l’Expo 2015 ed è in grado di caratterizzare l’Esposizione Universale in modo originale rispetto a tutte le edizioni che lo hanno preceduto. In un mondo nel quale metà della popolazione globale vive nelle città, il rapporto tra terra e tessuto urbano diviene un elemento di cruciale importanza”. Milano – ha concluso la Moratti -  si prepara a questo grande appuntamento con il valore nella sua tradizione e con la coscienza di poter mettere le sue migliori risorse a disposizione di questo fondamentale appuntamento”.

 


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